martedì 14 luglio 2009

venerdì 10 aprile 2009

CONTESTO AMBIENTALE - CONTESTO LUOGO






CONCePT


Partnership al Progetto

PARTNER PROGETTUALE:

- GAI (Giovani Artisti Italiani)
Presidente dell'associazione: FIORENZO ALFIERI
website: www.giovaniartisti.it

- UFFICIO POLITICHE GIOVANILI
Responsabile sezione GAI di Roma: ROBERTA SORACE

- DARC (Direzione generale per Architettura e Arte contemporanee)

Dall'intervista fatta al responsabile dell'ufficio Politiche Giovanili del comune di Roma sono emersi argomenti interessanti.
Nonostante Roberta Sorace mi diceva che non rientrasse nei suoi compiti specifici giudicare un progetto o la fattibilità dello stesso, in quanto tale compito spetta ad altri organi con potere decisionale, è stato comunque gentile da parte sua rispondermi ad alcune domande relative al mio programma.
Dalla nostra conversazione è emerso che il mio intervento progettuale, secondo il suo parere, poteva essere una buona idea.
Alla domanda su cosa pensasse del mio programma progettuale mi rispondeva che una struttura del genere rientrava in quelle che sono le esigenze dei ragazzi, ed ultimamente, risulta una richiesta sempre più pressante da parte dei giovani avere degli spazi dove poter esporre ed organizzarli in maniera autonoma.
Mostrava interesse anche riguardo le mie intenzioni progettuali, ossia quelle relative alla realizzazione di sculture, plastici e oggetti con una filosofia di fondo quindi creare con l' “ARTE DEL RIUSO” . Inoltre, era favorevole che all'interno del mio progetto ci fossero rapporti e scambi culturali con paesi ed etnie diverse e offrire ai giovani artisti possibilità al fine di emergere e farsi conoscere nell'ambito del proprio interesse.
Relativamente all'arte del riuso è stato conseguenziale l'aver intrapreso la tematica riguardo la cultura del riciclaggio, non intesa in modo classico ma essenzialmente pratica. Attraverso tale arte gli artisti saranno liberi di produrre opere del tutto originali in modo da esternare la propria filosofia. Inoltre affermava che il tema del riciclaggio, nel mondo contemporaneo, è un argomento sempre più importante e discusso, e la mia proposta le sembrava originale poiché fin'ora non era mai stato presentato questo tipo di programma alle Politiche Giovanili.
Altro quesito da me posto è stato sapere quali tipi di spazi potessero interessare agli artisti emergenti, a tale proposito Roberta Sorace mi diceva che le maggiori richieste sono proprio quelle di gestire spazi che facciano loro avere un po di visibilità, ad esempio luoghi per allestire mostre.
Risulta interessante riscontare come il mio programma, relativo alle tematiche e proposte da me illustrate siano state condivise dal mio ipotetico partner, a conferma di una giusta scelta dello stesso.

% programma MIXITE'



giovedì 2 aprile 2009

WORK IN PROGRESS

Il tema del riciclo puè essere inteso in tanti modi
... questo è il nostro ...

RICICLAGGIO ... IL SENSO DELLA VITE ...

martedì 31 marzo 2009

TEMA: La mia città

Il titolo del post dice tutto. Questo video viene fuori successivamente ad una serie di ricerche su come vivono, sentono o vedono LA CITTA gli artisti.
Non è sicuramente una ricerca ad ampio raggio ma credo sia interessante vedere come si possa intendere la parola CITTA'.
Per artisti ovviamente non intendo solo pittori o architetti ma in questa grande categoria fanno parte anche i musicisti. Sentiamo cosa hanno da dire....


domenica 29 marzo 2009

Extempore 34.UrbanVoids






PROGRAMMA PROGETTUALE: progettare un "elemento architettonico" che promuova la mobilità nazionale ed internazionale di artisti architetti e designer. Questo, sarà un luogo nel quale confluiranno tali figure professionali al fine di esporre i propri progetti, le proprie idee. Diverrà il posto della creatività con spazi adeguati a questo tipo di esigenza come laboratori specifici nei quali sarà possibile creare e progettare attraverso un riuso di materiali e oggetti. Sarà il posto nel quale verranno allestite mostre ed esposizioni temporanee, dove ci sarà un continuo flusso di idee proprio per l'apporto concettuale, filosofico, pratico di questi artisti sulla base della propria cultura e dei propri modi di vivere. Inoltre ci saranno spazi con la funzione di ospitare gli artisti durante la loro permanenza.

PARTNER PROGETTUALE: GAI (Giovani Artisti Italiani)

L'associazione dei giovani artisti italiani è un organismo formatosi allo scopo di sostenere la creatività giovanile attraverso iniziative di formazione, promozione e ricerca.
L'associazione si prefigge di documentare attività, offrire servizi, organizzare opportunità formative e promozionali a favore dei giovani che operano nel campo della creatività, delle arti e dello spettacolo. Questa, attraverso iniziative permanenti o temporanee favorisce la circolazione di informazioni e la produzione artistica sia a livello nazionale che internazionale, incentivando il rapporto tra la produzione artistica giovanile e il mercato.

Presidente dell'associazione: FIORENZO ALFIERI

ALTRI PARTNER:
- DARC (Direzione generale per Architettura e Arte contemporanee)
- UFFICIO POLITICHE GIOVANILI


PROGRAMMA:

MOVIN'UP: programma di sostegno finalizzato a promuovere con fondo annuale la mobilità dei giovani artisti italiani nel mondo.


domenica 15 marzo 2009

Analisi Progetto di Riferimento

FEDERAL BUILDINS, San Francisco Morphosis Architects


Analisi e programma 31-34.UrbanVoids








31-34.UrbanVoids

La DRIVEN FORCE del progetto è rappresentata da un percorso visivo. Questo progetto avrà come funzione principale quella di essere una Galleria d'Architettura, posto in cui sarà possibile esporre progetti, opere ed elaborazioni progettuali di ogni tipo per incuriosire ed affascinare il "pubblico”. A volte le opere di architettura vengono viste o interpretate solo come oggetti isolati. Caratteristica principale è quella di poter vivere l'architettura nella sua interezza. Infatti, questo spazio non assolverà solo la funzione di esposizione ma sarà correlato da una serie di funzioni che ruotano attorno ad esso, non strettamente riguardanti il campo architettonico. Tutto ciò rende questo luogo, elemento dove svolgere attività quotidiane come leggere un libro o prendere un caffè e al tempo stesso informarsi riguardo l'architettura. Il filo conduttore del progetto sarà rappresentato da un percorso, distribuito spazialmente su vari livelli, che relazionerà le varie attività. All'interno, vi sarà una libreria, una sala lettura, un caffè, una piccola sala conferenze ed adeguati spazi aperti di verde attrezzato.
Queste UrbanVoids a me sembrano le due aree più appropriate perché, anche visivamente, si collocano all'interno di un contesto di vita quotidiana e si relazionano con quelle che saranno le funzioni interne dell'edificio. Queste aree mi interessano per la loro conformazione ed il loro posizionamento all'interno di un contesto urbano “anonimo”. Per concludere, quindi, il mio progetto mira ad essere un luogo importante di aggregazione, incontro, creatività, studio per coloro che vivono nel quartiere e non solo.

Analisi e programma 1.UrbanVoids




1.UrbanVoids

Idea di base è quella di un centro per lo sport. Questo sarà organizzato da una serie di ambienti attrezzati per le varie discipline sportive, tutto quanto sarà proiettato verso un luogo di riferimento e di aggregazione. L'idea è di progettare non un “grande contenitore” nel quale siano inglobate tante funzioni ma dare un “posto” a quest'ultime e dislocarle nell'area. Trattandosi di un centro sportivo il tutto è ricucito insieme da spazi verdi e aperti dove svolgere attività sportive in tali luoghi durante i periodi favorevoli. L'idea è di avere un'aggregazione di diversi spazi rilegati tra loro da una rete di percorsi. Questo edificio avrà una “doppia vita” in quanto sarà utilizzato sia come centro sportivo vero e proprio con tutti i servizi necessari alle varie attività sia come spazio in cui verrà svolta,in particolari occasioni, un'attività diversa dallo sport. Infatti questi spazi saranno dedicati ad attività di spettacolo ed eventi musicali.





lunedì 9 marzo 2009

35.UrbanVoids





35.UrbanVoids è situata tra via Pietro Rovetti e via Oreste Salomonone, a tutt'oggi si presenta come uno spazio con funzione di giardino/gioco circondata da una serie di edifici residenziali.
Questo spazio adesso poco valorizzato dovrebbe essere invece un elemento importante di coesione per la riqualificazione dell'area stessa.
Infatti per l'elaborazione progettuale bisognerebbe partire dalla preesistenza ed elaborare un sistema che la valorizzi.





domenica 8 marzo 2009

31.UrbanVoids




31.UrbanVoids è collocata tra via Bartolino da Novara, via di Torpignattara e via Gabrio Serbelloni.
L'area ha una forma quadrangolare ed è inserita tra edifici residenziali su tre lati.
Su due di questri tre lati gli edifici confinanti hanno un'altezza di 4-5 piani.
Quest'area ha un unico affaccio stadale quello relativo a via Bartolino da Novara.
Una caratteristica interessante di questo lotto, proprio per la sua collocazione, potrebbe essere legata alla continuità del progetto con la preesistenza.








1.UrbanVoids







1.UrbanVoids è un area molto interessante, situata tra via Appia nuova, via Cesare Baronio e via Atto Vanucci, adiacente alla fermata FURIO CAMILLO metro A.
L'area presenta una faccia alta circa dai sei agli otto metri, potenzialmente fonte di uno spunto progettuale.
Sede dell'ex deposito della STEFER, attualmente si presenta come cantiere dove è prevista la realizzazione di un centro polivalente e dove verrà inserito il mercato rionale.